giovedì 10 dicembre 2009

Elleboro: Mettiamo a confronto la posizione della donna che vive in oriente con quella della donna occidentale (di Rossella Marcello)

Pubblicato il 19/11/2009 url http://elleboro.unical.it/?q=node/1578

Si può dire che, per questioni principalmente economiche e politiche, la maggior parte della popolazione musulmana è socialmente più arretrata su alcuni temi (diritti delle donne, in questo caso). non è un fattore religioso ma umano questo. è una questione di educazione e mentalità. i cristiani, cattolici in primis, hanno sempre storicamente sottomesso le loro donne, ma la nostra società con i suoi cambiamenti (pari opportunità, movimenti femministi...) ha portato alla luce un'interpretazione più paritaria del cristianesimo. questa però è una modifica di credo religioso dovuta al cambiamento della società e non viceversa. Vorrei aprire un dibattito su un argomento su cui c'è tanto da dire, dove ho parlato di più all'interno del mio blog: rossellamarcello.blogspot.com. Riguardo a questo argomento si puo' discutere sulla poligamia, sul caso del foulard islamico che per noi occidentali è un segno di sottomissione della donna, sul caso del divorzio e il ripudio nel diritto islamico. Aspetto vostri commenti.

2 commenti:

  1. Commento di Annalisa Bruno pubblicato il 20/11/2009

    Gli islamici hanno una diversa concezione delle vita rispetto a noi, le donne sono trattare come degli oggetti, rinchiuse nella loro casa a badare ai figli e al marito, possono uscire solo munite di burqa..... Le donne non possono "disonorare" la famiglia, altrimenti vengono prese a sassi o uccise...Vorrei ricordare il caso del marocchino che ha ucciso la figlia perchè voleva vivere all'occidentale e perchè era fidanzata con un ragazzo italiano... Dio mio, ma come può un padre uccidere una figlia??!! Non riesco proprio a capirlo!
    Queste sono le cose che assolutamente non condivido, sono fiera di essere occidentale...L'indipendenza è una tra le cose più soddisfacenti per una donna, il lavoro, la famiglia, ma soprattutto il rispetto per noi donne è importante, ognuno deve SCEGLIERE della proprio vita, cosa che le donne islamiche non possono fare, recluse come sono.
    Le donne che vogliono cercare di evolversi vengono etichettate come persone che disonorano la famiglia, vengono picchiate, uccise in nome della vergogna. Ci sarebbero tante cose da dire, ma per quanto mi riguarda questa è la più crudele.

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  2. Il mio commento pubblicato il 22/11/2009

    Annalisa non c'è che dire, sottoscrivo ogni tua parola. Le mie preoccupazioni in merito le avevo esposte nel forum postato sulla nascita del partito islamico. Mi fa una rabbia incredibile vedere come, nel 2009, ci siano ancora tribù che usano il linciaggio come forma di "punizione". Non si tratta di discriminare una cultura diversa, ma per quanto mi impegni e per quanta umiltà possa mettere nei giudizi, ahimè non riesco a definire cultura quella roba...

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